Terra che dà alla vita Terra fertile Terra amica Terra senza confini Terra da lavorare Terra ai contadini! Terra bruciata
Terra di Siena Terra imbiancata Terra d'artista Terra da vivere Terra d'amare Terra per riposare Terra sotto il cielo
Terra spazzata dal vento Terra fra le stelle Terra di Dio Terra per tutti Terra di nessuno

domenica, 04 maggio 2008

EagleNebulaM16, The Eagle NebulaOII,OIII,H-alphaAndy Monson & Bob Berrington

 

 

Immagine: M16-eagle nebula- 
Musica:
Roberto Cacciapaglia-Oceano-
Voce: dell'autrice
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Per te sciolgo ogni ritegno e pudore
il guscio crepa e inesorabile esplode
tempesta d'acqua, ormai incontenibile
Lago dove vorrei nuotassi a lungo
nuda di tutto.
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Lasciai sostanza polverulenta
elevata e libera nel dolore.
Testimone fideistico di tormenti
figlia soprannaturale
di superficie emersa
espiai mancanze reiterate
desta nell'aurora
del sonno mnemonico.
Ora, tu soltanto
comandante sosti all'oftalmo
dormiente sul mio petto
attraverso le scissure
inondi il Centro
di sangue dolce.
Ora, risalgo impavida
la tua marea di mani al viso 
e mi contieni in ogni tempo.
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Fosti terra e ti lasciai
levando alto il grido
di libertà
Fosti martire e ti torturai
per poter espiare
tutte le mie colpe
Fosti Santa e ti venerai
mistica esistenza sprecata
Fosti aurora e mi svegliai
dal sonno di memoria
Fosti mia e non lo seppi
mai
Ora
torni a governare gli occhi
a dormire sul mio seno florido
a inondarmi il Cuore
di sangue dolce
a essere soltanto quella
che sono sempre stata
Ora risalgo la tua marea
e le mani al viso
a contenermi tutta.
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I.T.©2oo7
quattronovembre

 

 

 

 

 


giovedì, 24 aprile 2008

tramonto a Capitana -Cagliari-

 

Musica: Roberto Cacciapaglia -Lux libera Nos-

Voce e Immagine: dell'autrice
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Metterei le ali ora
per arrivare fino a te
e portarti via dentro il vento
verso il mare oltre l’orizzonte
perché questo Amore non ha limiti
di vista umana, non ha limiti di pensiero.
E’ pura Luce vibrante in espansione.

Ascolta amore il suono dell’universo
è Dio stesso che ci parla e ci conduce
nella Casa costruita dal Bene immenso
che sostiene il nostro volo.

Amami mia Anima gemella
che ti amo di Silenzio e Perfezione.
Amami nel sempre di un Presente
vivido e immortale.

Io e te Amore e incanto
nell’Opera perfetta
siamo Cuore unico palpitante;
il Tempo lieve del respiro
all’infinito viaggia
sulla linea morbida
di ogni nostro bacio.
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I.T©2008
ventiquattroaprile


 

 

lunedì, 17 marzo 2008

viaggio


Musica da: www.youtube.com 
-The Piano-Amazing Short-
Voce: dell'autrice


E si aprirono nuvole
in varchi di cielo;
come diaframma a spingere
si contrasse universo
e respirai.
Divino sogno discesa in carne
nel godimento di un’altra vita
meritata.
Il doppio vortice mi risucchiò
nel magnetismo di nove lune
tremiliardi di anni
in fotogrammi incisi
sullo schermo vitreo
in sequenza di regìa
primordiale.
Là, ti vidi.
Scomparsa all’istante
nei flutti di colpe
seppi solo
cinquanta passi oltre
di averti persa
e ritrovata
Amore delle mie vite.
E’ il nostro tempo
questo tempo
è nostra la strada
e lo spazio unico
in fusione di linee
parallele.
Riportami a Casa.





I.T©2008
sedicimarzo




sabato, 08 marzo 2008


Musica: Canon in D -Duet violin&piano-
Voce: dell'autrice

 

 

 

Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.

Della pazzia hanno lasciato segno
i poveri della terra;
privati del Disegno magistrale
padri e madri vagano dormienti
nei loro incubi d’adolescenza.
Eppure fingono d’Andare.

Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.

Nei tuoi celati sogni
insinua la sua mano l’orco;
gli puzza di bruciato il fiato
concretizzato torto
di spalle alla tua vita.

Catrame nero e fango
violano il tuo respiro in volo.

Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.

Spietate notti e lune
in cieli vuoti e lenti
di troppi occhi chiusi.
Con sensi muti e cuore oscuro
svendono l’Amore
per poche gocce di sapienza;
è stato il furto a farli ricchi
il furto, l’odio e l’indifferenza.

Eppure fingono d’Andare.


Catrame nero e fango violano il tuo respiro in volo.


Svendono l’Amore con sensi muti e cuore oscuro.

Della pazzia hanno lasciato segno
i poveri della terra.

Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.



 

(a tutte le donne violate, in ogni forma, di ogni età)

I.T.©2008
ottomarzo








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In ---> poesia, dedica, ottomarzo
mercoledì, 20 febbraio 2008
                   Immagine dal web
                   Musica: Roberto Cacciapaglia -How Long-
                   Voce: Ignazia Trudu


mani-sfera





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Oso, riconoscere nel tuo sguardo
il fendente Supremo
l'arma della sacra Morte
per ogni Samurai.
Guerriera di Pace procedo
risalendo gli Archi
divino spazio al mio Occhio aperto
fruscìo di sette Ruote danzanti
nei colori di Uno
inarrestabile Suono.

Oso, ritrovare nelle tue mani
Armonia dell'universo
fra le tue e le mie, Melodia
è la scintilla vitatrionica Immanente
a ricomporre il Tutto
della nostra Vita oltre.


Oso, il rischio della Verità
nella purezza d'Amore
che Tutto contiene:
la respiro nei tuoi baci
vivido flusso di richiami
e abbandoni che attraverso
per ritrovarci a Valle
io e te, nell'incantevole Delta
chiamato Sempre.



I.T.©2008
ottogennaio



 

 

 


sabato, 09 febbraio 2008
sahara

Tu immaginami a meditare, seduta,

in mezzo a una tempesta di sabbia.

Non c'è Sahara che mi possa travolgere.

Tu immaginami a combattere, silenziosa,

la battaglia dell'esistenza.

Non ci sono spade che mi possano trafiggere.

Tu immaginami bambina, piccola,

a sorridere in faccia ai fulmini.

Non c'è temporale che bagni le mie certezze.

Tu immaginami entrare, leggera,

dalla porta della tua Vita.

Non ci sono ostacoli al mio guardarti.

Onda nuova

che sradica vecchie illusioni

e pianta sogni di sempre

in recinti di realtà.

Tu immaginaci a guardare, pazienti,

i frutti del nostro giardino

che chiamo: Amore.

Oggi che hai il Domani,

immaginami nel viverti

di tenerezza e passione

gli istanti d'Eterno

che porto negli occhi.

 

 

SerenaCocco

 

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In ---> poesia, amore, dedica, istantideterno
lunedì, 28 gennaio 2008

 


 

Immagine 018

Del vuoto rotondo è lievità
di occhi in prisma di luce


Perfetta vista passante verso
linee liquide e parallele

 

Immagine 013

 
Siamo astri su bocche di fuoco
ventriloque, e rapide, a valle  



 
Io e te, tracce rinate, esplodiamo
spossando verbi congiunti


Immagine 005


Incontriamo lo Spazio
in divoranti policromie d’orizzonte.



 



Immagini e testo © Ignazia Trudu -viaggiolontano-
Il tramonto sul mare di Capitana- Cagliari-ventisettegennaioduemilaotto





 

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In ---> poesia, amore, fotografia



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