Terra che dà alla vita Terra fertile Terra amica Terra senza confini
Terra da lavorare Terra ai contadini! Terra bruciata Terra di Siena
Terra imbiancata Terra d'artista Terra da vivere Terra d'amare
Terra per riposare Terra sotto il cielo Terra spazzata dal vento
Terra fra le stelle Terra di Dio Terra per tutti Terra di nessuno
E' a spicchi d'arancia questo amore....
Ha parti, in composizione
come puzzle di eternità
e cammina
nel seno del mio seno:
le mie seconde mani.
Terra della mia Terra
Lago del mio Lago
Oceano,
che sei, quando mi guardi.
E' a caselle di mosaico questo amore;
ne manca una mancano tutte
e vive nei sorrisi
che nascondono tutto il bene
e nei pianti
che nascondono bene
ancora più grande...
E' a petali di rose rosse questo amore
che ha il suono della tua voce,
la dolcezza delle tue mani
e la grandezza del tuo Io
che siamo Noi,
tutti Noi.
E' a grani di una collana di perle
con un diamante al centro:
Tu.
SerenaCocco
La Via
La perfezione somma sembra imperfezione,
e l’usura non la svilisce mai.
L’abbondanza assoluta sembra penuria,
e l’uso non la deteriora mai.
Ciò che è perfettamente retto
sembra essere deviante,
l’abilità più eccelsa sembra goffaggine,
l’eloquenza più elevata
sembra essere un farfuglio,
il movimento vince il freddo,
ma mantenersi immobili vince la passione.
Colui che è calmo e quieto
diventa guida per l’universo.
Se tu potessi realmente accettare che non vai bene,
potresti smettere di dimostrare che vai bene.
Se tu potessi smettere di dimostrare che vai bene,
potresti capire che andava bene non andare bene.
Se tu potessi capire che andava bene non andare bene,
potresti capire che andavi bene nel modo in cui eri.
Tu vai bene, capito?
(Tao-The- Ching -
Lao Tzu)
LA VERITA'
La Verità non è una teoria
non è un sistema filosofico speculativo
non è penetrazione intelletiva.
La Verità è l'esatta rispondenza con la Realtà.
Per l'Uomo la Verità è l'incontrovertibile
conoscenza della propria vera natura
del proprio Sè quale anima.
Lasciai sostanza polverulenta
elevata e libera nel dolore.
Testimone fideistico di tormenti
figlia soprannaturale
di superficie emersa
espiai mancanze reiterate
desta nell'aurora
del sonno mnemonico.
Ora, tu soltanto
comandante sosti all'oftalmo
dormiente sul mio petto
attraverso le scissure
inondi il Centro
di sangue dolce.
Ora, risalgo impavida
la tua marea di mani al viso
e mi contieni in ogni tempo.
Nudità riflesse di corpi mutevoli
sospesi tra tatto e oscurità,
respirano sincrone nel buio
senza luna e senza stelle
piegandosi all'unisono al sogno
che la vita, questa, ha costruito
nei passaggi innumerevoli
di silenzio e luce astrale:
ventre di terra madre
accoglie i suoi figli e li consola
nel lungo viaggio a spirale.
Io e te, riconosciuti esemplari,
di sangue e tempo il fiume
ci ha trasportato fino al delta
dei nostri occhi languidi
dove si sfiorano trasparenze
di galassie lontane
e la potenza del cielo ha plasmato
i nostri pensieri e le voglie
e le verità relative.
Ora, che di petalo in petalo
ritroviamo il Suo nome
e dei bisogni facciamo Realtà,
di cosmici canti si veste l'aurora
e pulsano di coscienza
Compassione e Giustizia
nei nostri passi affiancati.
Vedo, oltre il muro freddo
dell'apparenza, la gamma
altrimenti invisibile,
della nostra sostanza
nel risalire lento della Corrente.
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7.03.2001
Mi presento
Nome: terra di nessuno Sono una ricercatrice di verità.
Vivo il presente: passato di ciò
che sarà.
Attraverso lo studio della parola percorro il mio cammino verso la Conoscenza.
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Per te sciolgo ogni ritegno e pudore
il guscio crepa e inesorabile esplode
tempesta d'acqua, ormai incontenibile
Lago dove vorrei nuotassi a lungo
nuda di tutto.
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Lasciai sostanza polverulenta
elevata e libera nel dolore.
Testimone fideistico di tormenti
figlia soprannaturale
di superficie emersa
espiai mancanze reiterate
desta nell'aurora
del sonno mnemonico.
Ora, tu soltanto
comandante sosti all'oftalmo
dormiente sul mio petto
attraverso le scissure
inondi il Centro
di sangue dolce.
Ora, risalgo impavida
la tua marea di mani al viso
e mi contieni in ogni tempo.
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Fosti terra e ti lasciai
levando alto il grido
di libertà
Fosti martire e ti torturai
per poter espiare
tutte le mie colpe
Fosti Santa e ti venerai
mistica esistenza sprecata
Fosti aurora e mi svegliai
dal sonno di memoria
Fosti mia e non lo seppi mai
Ora torni a governare gli occhi
a dormire sul mio seno florido
a inondarmi il Cuore
di sangue dolce
a essere soltanto quella
che sono sempre stata
Ora risalgo la tua marea
e le mani al viso
a contenermi tutta.
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Metterei le ali ora
per arrivare fino a te
e portarti via dentro il vento
verso il mare oltre l’orizzonte
perché questo Amore non ha limiti
di vista umana, non ha limiti di pensiero.
E’ pura Luce vibrante in espansione.
Ascolta amore il suono dell’universo
è Dio stesso che ci parla e ci conduce
nella Casa costruita dal Bene immenso
che sostiene il nostro volo.
Amami mia Anima gemella
che ti amo di Silenzio e Perfezione.
Amami nel sempre di un Presente
vivido e immortale.
Io e te Amore e incanto
nell’Opera perfetta
siamo Cuore unico palpitante;
il Tempo lieve del respiro
all’infinito viaggia
sulla linea morbida
di ogni nostro bacio.
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Musica da: www.youtube.com
-The Piano-Amazing Short-
Voce: dell'autrice
E si aprirono nuvole
in varchi di cielo;
come diaframma a spingere
si contrasse universo
e respirai.
Divino sogno discesa in carne
nel godimento di un’altra vita
meritata.
Il doppio vortice mi risucchiò
nel magnetismo di nove lune
tremiliardi di anni
in fotogrammi incisi
sullo schermo vitreo in sequenza di regìa
primordiale.
Là, ti vidi.
Scomparsa all’istante
nei flutti di colpe
seppi solo
cinquanta passi oltre
di averti persa
e ritrovata
Amore delle mie vite.
E’ il nostro tempo
questo tempo
è nostra la strada
e lo spazio unico
in fusione di linee
parallele.
Riportami a Casa.
Musica: Canon in D -Duet violin&piano-
Voce: dell'autrice
Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.
Della pazzia hanno lasciato segno
i poveri della terra;
privati del Disegno magistrale
padri e madri vagano dormienti
nei loro incubi d’adolescenza.
Eppure fingono d’Andare.
Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.
Nei tuoi celati sogni
insinua la sua mano l’orco;
gli puzza di bruciato il fiato
concretizzato torto
di spalle alla tua vita.
Catrame nero e fango
violano il tuo respiro in volo.
Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.
Spietate notti e lune
in cieli vuoti e lenti
di troppi occhi chiusi.
Con sensi muti e cuore oscuro
svendono l’Amore
per poche gocce di sapienza;
è stato il furto a farli ricchi
il furto, l’odio e l’indifferenza.
Eppure fingono d’Andare.
Catrame nero e fango violano il tuo respiro in volo.
Svendono l’Amore con sensi muti e cuore oscuro.
Della pazzia hanno lasciato segno
i poveri della terra.
Ho camminato insonne
figlia del tuo abbraccio.
(a tutte le donne violate, in ogni forma, di ogni età)
Immagine dal web
Musica: Roberto Cacciapaglia -How Long-
Voce: Ignazia Trudu
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43 secondi dopo il 1°
Oso, riconoscere nel tuo sguardo
il fendente Supremo
l'arma della sacra Morte
per ogni Samurai.
Guerriera di Pace procedo
risalendo gli Archi
divino spazio al mio Occhio aperto
fruscìo di sette Ruote danzanti
nei colori di Uno
inarrestabile Suono.
Oso, ritrovare nelle tue mani
Armonia dell'universo
fra le tue e le mie, Melodia
è la scintilla vitatrionica Immanente
a ricomporre il Tutto
della nostra Vita oltre.
Oso, il rischio della Verità
nella purezza d'Amore
che Tutto contiene:
la respiro nei tuoi baci
vivido flusso di richiami
e abbandoni che attraverso
per ritrovarci a Valle
io e te, nell'incantevole Delta
chiamato Sempre.